Sabato 7 febbraio nel Teatro Petruzzelli la serata conclusiva del premio dedicato a Mimmo Bucci il frontman de La Combriccola di Vasco !

Mimmo Bucci era un ragazzo solare con la passione per la musica che scorreva nelle vene come ogni persona che fa il lavoro che ha scelto e voluto fortemente.

L’ho conosciuto negli anni in cui con il mio giornale ero sempre in giro per locali ed è stata una delle rare cover band/tribute band ad aver trovato spazio sulle pagine di Testi&Umori.

Ho sempre promosso gruppi e musicisti che avevano un proprio repertorio almeno fino agli anni dell’arrivo del web dove ognuno si è iniziato a promuovere nella “melma del web” in solitaria, web che ha tolto più che dato ad autori e musicisti. Meno dischi venduti e tutti a farsi “selfie” promozionali.

L’era delle cover band è diventata di moda poi in tanti locali come un grande Karaoke a cielo aperto ricordo forse unico altro gruppo che trovò spazio sulle pagine di Testi & Umori i Quarrymen capacissimi di meritarsi il titolo delle migliori cover band dei Beatles ed essere invitati a Abbey Road avendo l’onore di suonare nello studio che fu di Lennon & C.

Mimmo era molto di più del frontman di una delle tante cover band di Vasco Rossi poi non a caso diventata ufficialmente riconosciuta e con marchio registrato. La Combriccola di Vasco aveva avuto in alcune sue esibizioni anche la presenza di strumentisti di Vasco (come Soleri) e Mimmo si stava concentrando su pezzi propri.

La vita di Mimmo fu stroncata da “assassini” che lo investirono (nessun colpevole per il processo!) percorrendo a velocità inaudita (ed impennando) con una Honda Homet il lungomare di Bari dove era andato a trovare amico comune che gestiva un Truck per fare cosa? Per la musica, per ascoltare, per pacificare la propria vita e quella degli amici con la musica. Era il 15 maggio 2007 e Mimmo aveva solo 31 anni.

In pochi anni la famiglia e chi gli ha voluto bene è riuscita ad organizzare un Festival nazionale della musica emergente “Premio Mimmo Bucci”, giunto quest’anno alla XVI edizione e il Comune di Bari ha intitolato a Mimmo un giardino nel suo quartier Libertà.

Il Premio ha l’obiettivo di dar voce ai giovani musicisti e, allo stesso tempo, offrire loro un’occasione per emergere nel panorama musicale nazionale e prevede un premio in denaro per chi vince, e una targa ricordo per primi, secondi e terzi classificati. I finalisti di quest’anno sono: Denise De Giglio, Leria, Denny Music, Fabio Paradiso, Ivana Spaccavento e Sweetmona.

La serata conclusiva è in programma sabato 7 febbraio nel Teatro Petruzzelli, sarà condotta da Mauro Pulpito e da Stefania Losito, giornalista e conduttrice di RadioNorba con la consueta direzione artistica di Antonello Vannucci (noto musiComico) che mette insieme anche la giuria che ha svolto nei mesi precedenti il lavoro di selezione delle band, una squadra affiatata che accompagna in questa manifestazione il lavoro dei genitori di Mimmo, Francesca e Antonio Bucci.

La giuria sarà così composta: Presidente il celeberrimo batterista Agostino MarangoloPasquale Trentatré, storico DJ e esperto; Fabiano Marti, attore; Danilo Grandolfo, staff Premio Mimmo Bucci; Piero Marzulli, produttore discografico; Francesco Costantini, giornalista e critico musicale; Claudia Mastrorilli, giornalista e musicista; della componente ragazzi (novità di quest’anno) Diego Arnese e Ilenia Grandolfo; della redazione Cirano Post il Direttore Pasquale Attolico, Gemma Viti e Beatrice Zippo.

Alla serata parteciperanno i “Duart”, vincitori della scorsa edizione, per cantare un pezzo di Mimmo. Si esibirà nella sue consuete incursioni musicomiche il Direttore Arttistico Antonello Vannicci e ospite d’eccezione sarà il comico Carlo Amleto.

RAIMONDO CUCCIOLLA

Per info ed essere indirizzati sulla pagina facebook dedicata al Premio, cliccate sull’immagine qui sotto.

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